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Pasian di Prato, Udine

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Noi del Gruppo OVCI Junior di Pasian di Prato, Udine abbiamo pensato di realizzare, nel laboratorio informatico de "la Nostra Famiglia" un libretto di favole e poesie. Di seguito potrete trovare alcune favole e poesie, se vi piacciono potete richiedere il libro scrivendo una e-mail al seguente indirizzo ovci@sv.lnf.it

 

 

Il mondo infantile nonostante le distrazioni che offre la civiltÓ d'oggi Ŕ ancora ricco di fantasia, di sentimenti e di valori. Lo dimostrano i contenuti e lo stile della comunicazione che i ragazzi attraverso le fiabe vogliono offrire ai lettori piccoli e grandi.  compito dell'adulto non rubare al bambino questa stupenda capacitÓ di sognare.

FAVOLE

Il sogno di Albert
Il corvo superbo
Alice e Ilenia
Amelia e il suo Gattino
Il cavallo vendicativo
Britta e il Gigante
Il cacciatore e l'uccellino
Il pesciolino Ciclamino
Il gallo e il sole
Il miracolo
La tartaruga
Il vestito bello
Il coniglietto
Il cagnolino Biagio

 

POESIE

Poesia: "A Lourdes un incontro speciale: Caterina"

Poesia: "Dedicata a..."

Poesia: "Un delfino blu"

Poesia: "Un amico"

Poesia: "Il bambino"


 

 


Il sogno di Albert

Albert Ŕ un ragazzo di 18 anni che abita in un piccolo paese del Nord Italia. E' un ragazzo buono, gentile e molto sensibile ai problemi di tutti.

Infatti i suoi professori, i compagni, gli amici sono molto fieri di lui.

Un giorno Albert sta facendo i compiti al tavolo, ma Ŕ molto stanco perchŔ la sera precedente Ŕ andato a dormire alle 4.00.

E' tanto stanco che si addormenta. E mentre dorme sogna che qualcuno gli dice di andare ad aiutare i poveri nei paesi del Sud del mondo. Sogna di fare un viaggio intorno al pianeta terra e vede che in alcuni paesi c'Ŕ la guerra e molta povertÓ. Allora gli viene come un brivido e si sveglia, ma lui con la fantasia vuole continuare il suo viaggio. Poco dopo si riaddormenta e si trova in Asia.

Vede che gran parte della gente Ŕ povera. Procede allora verso l'Africa e vede che Ŕ tutta povera. Dall'Africa percorre velocemente il pianeta fino in Australia e vede che la gente Ŕ abbastanza ricca, allora si rasserena.

Continua il suo viaggio nei 5 continenti verso l'America. Al nord vede la ricchezza e al sud una grande povertÓ. Albert, dopo aver visitato in sogno tutti questi paesi e sentito tanti telegiornali che parlano di guerre e povertÓ, decide di parlare con i suoi genitori e raccontare il progetto che ha nel cuore.

Finita la scuola e terminato tutto quello che aveva in corso, si prepar˛ per andare ad aiutare le persone povere del mondo. I genitori gli chiesero il perchŔ di questa sua decisione. "Non lo so" dice il ragazzo. "So che ci devo andare, perchŔ questa gente aspetta il nostro aiuto".

Il padre Ŕ contento e approva la decisione del figlio. Il giorno dopo Albert saluta i suoi genitori e gli amici e parte verso l'Africa pieno di entusiasmo, felice di portare a chi ha bisogno il suo piccolo aiuto e la sua solidarietÓ

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Il pesciolino Ciclamino

 

 

 

 

 

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C'era una volta un pesciolino che si vergognava del suo color ciclamino.

La sua casetta era una tazza di vetro e il suo padroncino era un bambino di nome Giacomino.

Il pesciolino stava sempre nascosto dietro a una fogliolina caduta nella sua tazza di vetro.

Giacomino lo invitava ad uscire dal suo nascondiglio ma il pesciolino non voleva finchÚ un giorno capý perchŔ il pesciolino Ciclamino stava sempre nascosto.

PerchŔ si vergognava del suo color ciclamino.

La vigilia di Natale il bambino compr˛ una pesciolina rossa da regalare a Ciclamino perchŔ giocassero assieme. La chiam˛ Rossettina e la mise accanto al pesciolino color Ciclamino.

I due pesciolini divennero subito amici e da allora Ciclamino dimentic˛ il suo colore che lo faceva vergognare.

Ciclamino e Rossettina sono ancora lÓ che giocano assieme e Giacomino Ŕ ancora lÓ che li guarda felice.

 

 

 

 

Un delfino blu

 

 

 

 

 

Sto nuotando allegramente

e vedo lo sguardo dolcissimo

di un delfino blu.

Mi porge il suo dorso

e mi fa cenno di sedermi.

Mi siedo sul delfino

e volo sul mare infinito.

Mi riporta a riva,

mi fa scendere,

mi guarda e mi dice ciao.

 

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